
Cura delle gengive e della parodontite a Milano
La parodontologia cura osso e gengiva, i tessuti che tengono fermi i denti. Prima si interviene, più denti si conservano.
Cos'è la malattia parodontale
La malattia parodontale, o parodontite, una volta chiamata piorrea, parte da un'infiammazione delle gengive causata dalla placca. Se non si cura si formano tasche fra dente e gengiva e l'osso si riassorbe piano piano. A lungo andare i denti si muovono e si perdono.
I primi segnali sono gengive che sanguinano quando si lavano i denti, alito cattivo che non passa, gengive che si ritirano. La cura parte dalla pulizia profonda delle radici e continua con controlli e sedute di igiene a intervalli stabiliti.
Cosa aumenta il rischio
Il fumo è il fattore che pesa di più: riduce l'afflusso di sangue alle gengive, nasconde il sanguinamento e rallenta la guarigione. Anche la predisposizione familiare e il diabete non controllato rendono le gengive più fragili. In gravidanza le gengive si infiammano più facilmente.
Gengive infiammate e diabete si influenzano a vicenda. Chi ha il diabete fa bene a dirlo alla visita.
Cosa si può fare a casa
La cura in studio funziona se a casa la placca non si riforma. Servono uno spazzolino morbido o elettrico, gli scovolini della misura giusta fra i denti e i controlli alle scadenze fissate. Alla visita si mostra quali scovolini usare e come.
Segnali da non trascurare
La parodontite spesso non fa male, e per questo si scopre tardi. Conviene far controllare le gengive se sanguinano quando si lavano i denti, se i denti sembrano più lunghi, se fra un dente e l'altro si aprono spazi nuovi, se qualche dente si muove o se il morso sembra cambiato.
Dopo la pulizia profonda
Nei giorni dopo la levigatura delle radici i denti possono essere sensibili al freddo e le gengive un po' dolenti. Quando l'infiammazione cala la gengiva si stringe attorno al dente, e a volte i denti sembrano un po' più lunghi di prima: è il segno che il gonfiore è passato.
Il controllo dopo qualche settimana misura di nuovo le tasche e dice se basta il mantenimento o se in qualche punto serve altro.
Perché il mantenimento non si salta
La parodontite si può fermare, ma la tendenza resta. I batteri che la causano tornano a formare la placca sotto la gengiva nel giro di alcuni mesi. Per questo le sedute di mantenimento hanno una scadenza precisa, scelta in base alla bocca del paziente.
Gengive ritirate
Le gengive si possono ritirare per la parodontite, ma anche per uno spazzolamento troppo forte o con setole dure, o per un piercing in bocca. Il colletto scoperto è più sensibile al freddo e più esposto alla carie. Spazzolino morbido, movimenti delicati e controlli regolari aiutano a non peggiorare.
Parodontite e impianti
Chi ha avuto la parodontite può mettere impianti, ma la malattia deve essere sotto controllo e il mantenimento va seguito con ancora più cura. Attorno agli impianti può svilupparsi un'infiammazione simile, la perimplantite. Per questo, prima di inserire un impianto, si curano le gengive.
Il percorso di cura
- Misura delle tasche gengivaliDice quanto è avanzata la malattia, dente per dente.
- Pulizia profonda delle radiciSi tolgono placca e tartaro sotto la gengiva.
- Controllo della guarigioneSi rimisurano le tasche dopo qualche settimana.
- MantenimentoSedute di igiene a intervalli fissati per ogni paziente.
Domande frequenti
Se le gengive sanguinano devo preoccuparmi?
Il sanguinamento è il primo segnale di infiammazione. Non è un'emergenza, ma è il momento giusto per una visita: nelle prime fasi la gengivite si cura bene.
La parodontite si può fermare?
Si tiene sotto controllo con la cura e con l'igiene regolare. L'osso già perso non ricresce da solo, per questo la diagnosi presto conta.
Piorrea e parodontite sono la stessa cosa?
Sì. «Piorrea» è il nome che si usava una volta per la parodontite, l'infiammazione che colpisce gengive e osso attorno ai denti. Si cura, e prima si interviene più denti si salvano.
La parodontite è ereditaria?
Esiste una predisposizione familiare. Se in famiglia qualcuno ha perso denti per la parodontite, conviene dirlo alla visita: le gengive si controllano con più attenzione.
Quanto costa curare la parodontite?
Dipende da quanto è avanzata la malattia e da quante sedute servono.
Dove si trova lo studio
Lo studio è in via Leone Tolstoi 104, a circa 700 metri da Piazza Napoli. Le sedute di mantenimento si fissano su appuntamento, dal lunedì al venerdì.
Rivisto dal Dott. Davide Rubin, odontoiatra, Albo degli Odontoiatri di Milano n. 2958. Aggiornato il .
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Come fissare un appuntamento allo Studio Rubin
Tutti i giorni, 9:00-13:00 e 14:00-20:00, in Via Leone Tolstoi 104. Su appuntamento. Urgenze sabato, domenica e festivi: su chiamata.

