
Impianti dentali a Milano con la protesi seguita dal dottore
L'impianto è una piccola vite in titanio inserita nell'osso al posto della radice. Quando l'osso è guarito sostiene una corona, un ponte o una protesi mobile.
Come funziona un impianto
Un impianto sostituisce un dente perso o da togliere senza limare i denti vicini. Si inserisce con un intervento in anestesia locale, e nei mesi successivi l'osso cresce attorno al titanio e lo rende stabile.
A guarigione avvenuta si fissa sull'impianto un moncone che regge la protesi definitiva. Corone e protesi su impianti le segue di persona il Dott. Rubin, che è anche odontotecnico.
Prima di decidere servono la visita e gli esami radiografici. Dicono se l'osso basta e se nel singolo caso conviene un impianto o un'altra soluzione.
Dopo l'intervento
Nei primi giorni possono esserci gonfiore e un fastidio leggero. Aiutano il freddo sulla guancia, cibi morbidi e tiepidi e il riposo. Il fumo rallenta la guarigione dell'osso: meglio smettere, o almeno sospendere, nelle settimane dell'intervento.
Le indicazioni precise per il singolo caso, compresi i farmaci da prendere, si danno a fine seduta.
Prendersi cura dell'impianto
Un impianto non prende la carie, ma la gengiva attorno si infiamma come quella dei denti naturali. Si pulisce con spazzolino, scovolino e filo, e si controlla alle sedute di igiene.
Così si previene la perimplantite, l'infiammazione che può far perdere l'osso attorno all'impianto. I segnali da non trascurare sono gengiva gonfia o che sanguina vicino all'impianto.
Quanto tempo serve
Fra l'inserimento dell'impianto e la protesi definitiva di solito passano alcuni mesi, il tempo che serve all'osso per saldarsi attorno al titanio. Nel frattempo, nelle zone che si vedono, si può portare un dente provvisorio.
In alcuni casi il provvisorio si fissa sull'impianto già nei primi giorni. Si decide dopo gli esami e durante l'intervento, in base a quanto l'impianto è stabile nell'osso.
Se l'osso non basta
Quando un dente manca da tempo, l'osso attorno si riduce. Se gli esami mostrano che non basta, si valuta se ricostruirlo prima o durante l'inserimento dell'impianto, oppure se conviene un'altra soluzione. Lo si spiega sulle immagini della radiografia del paziente.
Impianto, ponte o protesi mobile
Un ponte si appoggia ai denti vicini, che vanno limati. Una protesi mobile si toglie e si appoggia sulla gengiva. Un impianto sostituisce anche la radice senza toccare gli altri denti, ma richiede un intervento e osso a sufficienza.
La scelta dipende dalla bocca, dalla salute e dalle preferenze del paziente. Diabete non controllato, fumo e alcune terapie per le ossa rendono più difficile la guarigione: non escludono per forza l'impianto, ma vanno detti alla visita insieme ai farmaci che si prendono.
I controlli dopo l'impianto
Dopo l'intervento ci sono i controlli per seguire la guarigione e, se servono, per togliere i punti. Una volta messa la protesi, l'impianto si controlla alle sedute di igiene e con una radiografia quando serve: così si vede per tempo se l'osso attorno resta stabile.
Un impianto per ogni dente?
Non sempre serve un impianto per ogni dente mancante. Quando ne mancano diversi vicini, due impianti possono reggere un ponte di tre o più denti. Il numero giusto lo dicono gli esami e il progetto della protesi. Lo stesso vale per un'arcata intera, che si può reggere su alcuni impianti.
Le fasi del percorso
- Visita ed esami radiograficiSi misura l'osso e si prepara il piano di cura.
- Inserimento dell'impiantoIntervento in anestesia locale.
- Guarigione dell'ossoL'osso si salda attorno al titanio.
- Corona o protesi definitivaSeguita dal Dott. Rubin e fissata sull'impianto.
Domande frequenti
Chi può mettere un impianto dentale?
Servono osso sufficiente e gengive sane. Fumo, diabete non controllato e alcune terapie richiedono una valutazione attenta. La risposta per il singolo caso arriva da visita ed esami.
Quanto dura un impianto?
Un impianto curato con l'igiene a casa e con controlli regolari dura molti anni. Il rischio principale è l'infiammazione della gengiva attorno all'impianto, che si previene con le sedute di igiene.
Posso farlo anche se ho paura del dentista?
Sì. Lo studio offre la sedazione cosciente, che riduce l'ansia e lascia il paziente sveglio e collaborante durante l'intervento.
Quanto costa un impianto dentale?
Dipende da quanti impianti servono, da quanto osso c'è e dalla protesi che va sopra.
Dove si trova lo studio
Lo studio è in via Leone Tolstoi 104, a circa 700 metri da Piazza Napoli e a 5 minuti a piedi dalla M4 Tolstoj. Visita, intervento e consegna della protesi sull'impianto si fanno qui, e il lavoro odontotecnico lo segue di persona il Dott. Rubin.
Rivisto dal Dott. Davide Rubin, odontoiatra, Albo degli Odontoiatri di Milano n. 2958. Aggiornato il .
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Come fissare un appuntamento allo Studio Rubin
Tutti i giorni, 9:00-13:00 e 14:00-20:00, in Via Leone Tolstoi 104. Su appuntamento. Urgenze sabato, domenica e festivi: su chiamata.

